SEMOLFERRO 4.0

Ampliamento impianto molitorio F.lli Ferro

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Cliente

Cliente

F.lli Ferro srl

Luogo

Ripalimosani (CB)

Periodo Lavori

2021

Area

3400 mq

Importo lavori

20 M€

Ingegneria

Pratiche di finanziamento, pratiche amministrative, progettazione impiantistica preliminare e definitiva.

Costruzione

Progetto

Studio Eko' srl
Ing. Gianluca Medulli
Ing. Enzo Gallo

Ing. Renato Lemmo
Geom. Antonio Ioffredi

Il progetto prevede la realizzazione in attiguità, con un giunto sismico di un metro tra i due fabbricati, dell’impianto molitorio comprensivo di silos grano e silos semola.
Al fine di poter realizzare l’opera sarà necessario prevedere la demolizione della porzione di magazzino esistente pari a circa il 50% per una superficie stimata di circa 2'590 m2. A seguito della demolizione, sarà realizzato un muro interrato di centina perimetrale in sostituzione ed allargamento di quello pre-esistente, in grado di regimentare in modo corretto le acque di falda presenti nel substrato. Dopo la realizzazione del perimetro di contenimento del nuovo interrato, verrà costruito un sistema di fondazioni relativi alla struttura del mulino e dei silos grano con pali interrati d60cm e profondità 20m interconnessi da una soletta in cemento armato. Tale soluzione si rende necessaria per ridurre le interferenze strutturali tra le fondazioni del mulino esistente con quello oggetto di costruzione, riducendo le sovrapposizioni tra i due bulbi di pressione. Il piano interrato così ricavato sarà dedicato, come nel mulino esistente, a magazzino ricambi e agli impianti di movimentazione grano. Il fabbricato che costituisce i silos grano sarà realizzato mediante n. 16 torri in c.l.s. diametro 6,5m e spessore 25cm, contenenti 1’000 t di grano, che per conformazione strutturale permettono di ottenere anche n. 7 interstizi in grado di stoccare 200 t di grano cadauono per una capacità complessiva di stoccaggio pari a 17’400 t . L’edificio adibito a nuovo mulino sarà costituto da un corpo di 9 livelli dedicato alla prepulitura del grano e alloggiamento dei silos di bagno, e da un corpo di 7 livelli dedicato alla molitura. Costruttivamente l’edificio sarà realizzato interamente in cemento armato gettato in opera con una struttura a telaio a pilastratura e travatura di collegamento di opportune sezioni al fine di poter ottemperare alle sollecitazioni statiche e dinamiche esercitate dagli impianti. I solai saranno realizzati anch’essi in conglomerato cementizio con uno spessore idoneo a supportare i carichi agenti e forometrie opportunamente rinforzate per il passaggio degli impianti tecnologici. L’involucro edilizio sarà realizzato in cemento armato e previste di opportune finestrature per garantire dei rapporti illuminanti all’interno dell’edificio. Tra l’edificio nuovo e quello esistente sarà realizzato un giunto sismico pedonabile di larghezza pari a un metro. I silos semola saranno realizzati con una struttura indipendente in acciaio con tamponatura mediante pannelli isolanti pre-accoppiati.
Gli impianti generali che saranno realizzati prevedono un sistema di regimentazione delle acque meteoriche e reflue nelle condutture principali esistenti, un ampliamento dell’impianto di trattamento e distribuzione di acqua potabile, la realizzazione di una nuova sottostazione MT/bt con stacco nuovo da cabina di consegna con relativo power-center e sottodistribuzione, la costruzione di un impianto elettrico industriale di illuminazione e forza motrice, la realizzazione di un impianto di aria compressa. Per quanto concerne l’impianto antincendio sarà previsto la realizzazione di una rete ad idranti con relativo accumulo in ottemperanza alle norme, unitamente ad una illuminazione di emergenza. L’evacuazione in caso di emergenza sarà facilitata dalla costruzione di una scala di emergenza esterna in acciaio che permette il deflusso del personale dal non piano sino al piano terra.